sabato 19 settembre 2015

Focaccia all uva!!

Buon sabato a tutti, come state??io un po stanca, ho ricominciato a lavorare da una settimana, e il ritorno è stato un po traumatico ovviamente, però piano piano sto tornando alla normalità.
Questa ricetta l'ho fatta quando ero in ferie, mio padre mi ha portato questa varietà di uva, detta uva fragola, dagli acini piccoli, viola e molto dolci.
Ho deciso di farci una focaccia semi dolce, veramente buona e gustosa!


  • 250 gr di farina
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • acqua tiepida
  • 3 cucchiai di zucchero per l'impasto, più zucchero per la superficie
  • uva fragola a piacere


Per prima cosa faccio l'impasto con la planetaria, sciolgo il lievito con l'acqua, aggiungo la farina, e lo zucchero, impasto bene e metto a lievitare un ora, passata un ora ungo una teglia con l'olio e ci stendo la focaccia, faccio degli incavi piccoli in cui ci adagio i chicchi d'uva, e rimetto a lievitare per un altra ora, quando la mia focaccia si è lievitata la cospargo con lo zucchero abbondantemente e la inforno a 180 gradi per 20 minuti!!




venerdì 11 settembre 2015

Ravioli di pesce!!

Ammettiamolo, in cucina abbiamo tutti dei trucchi che usiamo per semplificare e velocizzare il lavoro, specialmente per noi che lavoriamo e abbiamo poco tempo, questi ravioli di pesce li ho fatti e mangiati praticamente in due ore, ho steso la pasta con la nonna papera, e poi per chiuderli ho usato uno stampino che avevo già usato qui e che adoro, per il ripieno ho usato il merluzzo decongelato, e vi assicuro che ho fatto un figurone in poco tempo e con poco sforzo:


  • 2 uova
  • 200 gr di farina
  • 500 gr di merluzzo congelato
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • sale
  • basilico
  • sugo di pomodoro
  • bottarga


Per prima cosa preparo il ripieno, prendo una padella, ci metto un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, faccio soffriggere e ci aggiungo il merluzzo ancora congelato, faccio cuocere bene fino che il pesce non si sfalda tutto, quando è cotto ci aggiungo il sale e il prezzemolo, faccio raffreddare e frullo il ripieno col mixer, e lo metto da parte.
Poi preparo la sfoglia, con le due uova e la farina, formo una palla, l'avvolgo nella pellicola e la metto a riposare in frigo per mezz'ora circa.
Prendo la mia imperia e comincio a tirare la sfoglia, poi inizio a fare i miei ravioli con l'aiuto dello stampino per ravioli, appoggio la sfoglia sullo stampino, metto il ripieno abbondante sopra la sfoglia e chiudo lo stampino, e il gioco è fatto, escono tre ravioli alla volta. 
Io li ho conditi con un sugo al pomodoro, molto semplice per non coprire il pesce, e poi fuori una bella spolverata di bottarga non poteva mancare.






venerdì 4 settembre 2015

Muffin arancia e cioccolato!!

Giornata piovosa, finalmente aggiungerei. Adoro questi pomeriggi, io sono generalmente sempre sorridente e allegra, però a volte quando sono sola a casa amo anche questi momenti malinconici, e di solitudine. Mi ci trovo bene, forse è un po la vena romantica che cerco di nascondere, e invece quando sono in solitudine emerge e può sfogare tranquillamente. Non mi è mai piaciuto il romanticismo, però col passare degli anni mi sto rendendo conto che invece in me era latente, e io e solo io lo volevo nascondere, forse per vergogna, ma poi vergognarsi di cosa??
Questa che ho preparato è una ricetta moolto romantica, i muffin sono romantici, dolci, soffici, sorprendenti, colorati, quindi posso dire di essere un muffin....heheheh romantica!!



  • 160 gr di farina
  • 100 gr di frumina
  • 180 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 80 ml acqua
  • 80 ml di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • marmellata di arance amare
  • gocce di cioccolato
  • polvere di cioccolato
Per prima cosa sbatto le uova insieme allo zucchero fino che non raddoppiano di volume e diventano chiare e spumose, poi ci aggiungo a filo l'acqua e l'olio, a parte mescolo insieme la farina, la frumina il lievito e il pizzico di sale, setaccio il tutto e lo aggiungo al composto, mescolando con una spatola dall'alto verso il basso, quando il composto è pronto lo verso nei pirottini per i i tre quarti.
Una volta riempiti tutti i pirottini, metto un cucchiaino di marmellata per ogni pirottino e sopra una bella manciata di gocce di cioccolato, poi metto in forno per circa 20 minuti a 150 gradi. Appena li tiro fuori dal forno ci spolvero un po di cioccolato grattugiato in modo che si sciolga leggermente.



giovedì 3 settembre 2015

Le mezze manche dell'amore!

Le ferie sono iniziate da tre giorni, e ho già cucinato tantissimo, ho anche dormito tanto, e le occhiaie se ne sono andate lasciando spazio a due occhietti piccoli piccoli e assonnati per le tante pennichelle, mi ci voleva proprio. Praticamente le mie giornate sono scandite da sonnellini, film, spesa, cucina, caffè con amiche, per poi ricominciare, sonnellini, film, spesa.......il massimo della vita per me!! Mi sto rilassando veramente alla stra grande.

Questa ricetta mi è stata donata da una persona speciale, con la promessa che un giorno me la cucinerà personalmente....chissà, sono delle mezze maniche con salsiccia, pendolini, rucola e mozzarella, un tripudio di colore e sapore, è molto semplice, e non so perché non ci ho mai pensato, considerando che gli ingredienti li adoro tutti, ma ho subito rimediato, con le mezze maniche dell'amore!!


  • 150 gr di mezze maniche
  • 1 salsiccia
  • 10 pendolini
  • rucola
  • 1 mozzarella
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
  • olio
  • peperoncino
  • parmigiano grattugiato


Per prima cosa faccio soffriggere l'olio con lo spicchio d'aglio, poi aggiungo la salsiccia sbriciolata e la faccio cuocere bene, nel frattempo taglio i pendolini i piccoli pezzi e li aggiungo quando la salsiccia è ben cotta, quando i pendolini si sono cotti e hanno rilasciato un po di sughetto spengo il fuoco e ci aggiungo la rucola.
Nel frattempo taglio la mozzarella a cubetti piccoli e la lascio da parte.
Metto l'acqua a bollire la salo e appena bolle ci butto le mezze maniche, le scolo al dente e le tuffo nel sugo e manteco con un po di acqua di cottura, solo alla fine ci aggiungo la mozzarella in modo che non si sciolga del tutto ma che resti comunque morbida.
Infine ad una bella grattata di parmigiano anche una bella passata di peperoncino se vi va!!

martedì 1 settembre 2015

Pollo glassato!!

Finalmente agosto è finito, mese intenso per me, e oggi è il mio primo giorno di ferie, meritate aggiungerei. Sono un po triste, anche perché oltre al fatto che quest'anno non andrò da nessuna parte, non ho nessuno che possa condividerle con me, quindi, io, qui, sola, ma so che passati i primi giorni non avrò nemmeno tempo per pensare a cosa fare che già dovrò ricominciare a lavorare, quindi facciamo passare la tristezza....e pensiamo a quello di cui ho bisogno, in primis di riposare, e dormire, di cucinare, ho bisogno di coccole, di shopping, di buon cibo, di buon vino, di aperitivi in buona compagnia, di chiacchiere con le amiche, ridere, ho bisogno di stare con la mia mamma, ho bisogno di cambiamenti per ricominciare e arrivare carica alla nuova stagione, che si prospetta lunga, intensa, ma sicuramente bella e piena d'amore. Almeno spero....ma iniziare col piede giusto è sempre bene augurante.

Passiamo alla ricetta, fantastica direi, l'ho scovata su sale e pepe, e già il nome della rivista è una garanzia, io adoro il pollo, ma lo faccio sempre nei modi più banali e comuni, questo invece oltre che essere gustoso e buono è anche velocissimo da preparare.




  • mezzo busto di pollo
  • sale
  • pepe
  • 1 spicchio di aglio
  • 150  gr di marmellata di arance amare
  • 75 gr di miele
Per prima cosa mescolo la marmellata, il miele e l'aglio e li metto in un pentolino e faccio sciogliere il tutto per circa 5 minuti, nel frattempo massaggio il pollo col sale e il pepe, poi metto il pollo in una teglia e ci verso la salsa di miele, marmellata e aglio e metto il tutto in forno per 20 minuti a 150 gradi, non servono grassi come l'olio anche perché il pollo fornirà tutti i grassi necessari dati dalla pelle,  passati i 20 minuti aggiungo un po di acqua per ammorbidire la salsa e continuo la cottura per altri 10 minuti, cercate di mantenere la salsina morbida renderà il tutto molto più godurioso.



martedì 11 agosto 2015

Crepes estive alle verdure!

Finalmente il giorno di ferragosto sta arrivando, per chi non lo sapesse, Mondavio paese in cui vivo, per 4 giorni si veste in festa, con la celebre revocazione della caccia al cinghiale, arriva gente da tutta Italia e non solo. Il bar in cui lavoro è proprio in piazza, quindi vedo tanta tanta gente passare, gente educata, gente sorridente, gente fredda, gente triste, gente innamorata, gente allegra, mi piace osservarli e scrutarli, per capire un po di loro, ma è da un po di giorni che viene un vecchietto che io adoro, è troppo simpatico, anche se a detta delle mie colleghe un po meno, e ho notato che un sorriso fattogli, o una battuta, o uno sguardo in più gli rallegrano la giornata e lo rendono più felice, infatti, proprio oggi mentre andavo a casa mi sono fermata a salutarlo, e lui molto carinamente mi ha detto " tu da me avanzi sempre un caffè, perché sei la più simpatica e gentile" nemmeno a dirlo mi si è stretto il cuore, perché a volte dobbiamo capire che un sorriso, non costa niente a noi ma ad un vecchietto così può rallegrare la giornata e farlo stare meglio.
Detto questo piccolo aneddoto simpatico vi invito a Mondavio nei giorni della festa e vedrete che non ve ne pentirete, ma ora passiamo alla ricetta, le crepes estive con le verdure.


  • 125 gr di farina
  • 2.5 dl di latte
  • 3 uova
  • sale
  • basilico
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 10 pendolini
  • 1 mozzarella
  • olio



In una ciotola preparo l'impasto per le crepes, metto la farina, il latte le uova il sale e delle foglioline di basilico, mescolo bene in modo che non si formino i grumi e metto a riposare in frigo per circa mezz'ora. Trascorsa la mezz'ora ungo con un po di olio una padellina antiaderente e inizio a formare le mie crepes, me ne sono venute circa una decina.
Nel frattempo taglio le verdure a dadini piccoli e li metto a cuocere con un po di olio e sale in una padella, le lascio un po al dente tanto poi andranno ripassate in forno. 
Quando si è raffreddato il tutto inizio a fare le crepes a ventaglio, mettendoci anche una dadolata di mozzarella all'interno. Infine le dispongo in una teglia con altra mozzarella sopra e in forno per 10 minuti a 180 gradi.








venerdì 7 agosto 2015

Muffin al cioccolato!!

Chi l'ha detto che con questo caldo non si può mangiare un po di cioccolata??beh effettivamente non è proprio l'ideale, ma oggi mi è venuta voglia di un dolce cioccolatoso e sapendo che mi sarebbe venuta a trovare la mia migliore amica che ama il cioccolato non potevo non provare questi muffin gustosi.


  • 200 gr di farina
  • 20 gr di frumina
  • 130  gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 80 gr di olio di semi
  • 2 uova
  • 250 gr di latte
  • 50 gr di cioccolato al latte tritato
  • 40 gr di cioccolato amaro
  • 150 gr di gocce di cioccolato
  • pizzico di sale
  • un pizzico di peperoncino in polvere


Mescolo tutti gli ingredienti secchi, la farina, la frumina, il lievito, il cacao, lo zucchero, il cioccolato al latte tritato, il pizzico di sale, e il peperoncino poi aggiungo i liquidi, il latte, le uova, l'olio, infine le gocce di cioccolato che avrò tenuto mezzora in frigo, mescolo bene e metto l'impasto nei pirottini, prima di infornare ci aggiungo qualche goccia di cioccolato, metto in forno per 25- 30 minuti a 180 gradi.


La mia amica Giada ha gradito molto essendo un amante del cioccolato, provateli e fatemi sapere.....buon week and 

lunedì 3 agosto 2015

Gli gnudi!!

E' strano, abbiamo ricette vicinissime a casa nostra ma ne ignoravamo l'esistenza, proprio come gli gnudi, ricetta tipica toscana, gli ho scoperti nel blog della bravissima Giulia, e devo dire che sono buonissimi e gustosi, io al contrario di Giulia ho usato la ricotta di mucca e le verdure congelate aimè!!
Io vi lascio la ricetta pari pari a quella di giulia:


  • 250 gr di spinaci freschi
  • 250 gr di bietole fresche
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 spicchio d'aglio
  • 300 gr di ricotta di pecora
  • 1 uovo
  • sale
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • farina

Per prima cosa metto a lessare le verdure in acqua salata
appena pronte le strizzo bene e le metto a soffriggere con olio aglio in una padella
le lascio raffreddare e le sminuzzo al coltello
le metto un una ciotola e ci aggiungo il sale, il parmigiano, la ricotta, la noce moscata e l'uovo
lavoro bene il composto e formo gli gnudi ovvero delle polpette
le infarino e li tuffo in abbondante acqua salata per 5 minuti
nel frattempo preparo un sughetto semplicissimo al pomodoro
appena pronti impiatto




martedì 21 luglio 2015

Aglio olio e peperoncino rivisitata!!

Se penso all'estate mi vengono in mente i tramonti che vedevo da piccola, i giochi con l'acqua fatti con mio padre, le merende sotto il moro, l'altalena, l'uscire alle sei di sera per giocare a palla con la mia migliore amica e fare sempre tardi perchè quella era l'ora più bella per stare fuori, nascondersi dietro i rotoli di fieno e chiacchierare, guardare le formiche e capire il loro piccolo mondo, sedersi davanti casa dopo cena per cercare un po di fresco, correre nei campi e tornare a casa tutte sporche e prendersi l'ennesima sgridata, stare in mezzo agli animali, mangiare i primi frutti dall'albero, quante volte da piccoli abbiamo detto vorrei essere grande, e adesso non so più le volte che ho detto vorrei ritornare bambina, senza pensieri e preoccupazioni, avere l'ingenuità e la bontà che solo un bimbo può avere, e quando mia mamma mi diceva : non avere fretta di crescere che poi tutto cambia,  a quelle parole io ridevo e non capivo, non vedevo l'ora che arrivassero i 14 poi i 18 e poi? e adesso? Adesso si cerca la serenità e piano piano la sto trovando, la vita è un percorso, bisogna viverla al meglio e al massimo....e soprattutto senza rimpianti, perchè ciò che è perso è perso....ma ciò che si trova potrebbe essere un tesoro inatteso.

E dopo quest'attimo di malinconia io direi di passare alla ricetta, che appena mangiata mi ha resa subito felice, un aglio, olio e peperoncino rivisitata, ovvero con l'aggiunta di panna e fiori di zucca:



  • 200 gr di spaghetti
  • 6 fiori di zucca
  • 3 spicchi di aglio interi
  • olio
  • peperoncino
  • 3 cucchiai di panna
  • prezzemolo
In una padella metto l'olio e i 3 spicchi d'aglio sbucciati e leggermente schiacciati, faccio soffriggere e aggiungo i fiori di zucca a cui ho tolto il picciolo interno e fatti a striscioline, faccio insaporire, alla fine aggiungo la panna e il peperoncino. Butto gli spaghetti in acqua bollente salata e ancora al dente li butto nel condimento con l'aggiunta di acqua di cottura, manteco bene e infine una bella spolverata di prezzemolo tritato....e devo dire che questa pasta mi ha reso mooolto felice!!



sabato 11 luglio 2015

Tortino al pomodoro!!

Come tutti gli anni a casa mia si fa l'orto, e puntualmente come ogni anno l'orto inizia a sfornare verdure belle e buone, e io vado in crisi per l'eccessiva produzione e le poche idee, l'anno scorso è successo con le zucchine, quest'anno coi primi pomodori, ma, avevo questa ricetta conservata da un po....e ho deciso di provarla, e devo dire che non mi ha deluso....anzi!


  • 20 pomodorini 
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • sedano
  • carota
  • cipolla
  • basilico
  • olio
  • sale
  • peperoncino
  • glassa all'aceto balsamico

Per prima cosa metto un po di olio in una padella e ci aggiungo il sedano la carota e la cipolla, faccio insaporire e ci aggiungo i pomodorini tagliati a meta, faccio cuocere un po, e una volta cotti e raffreddati aggiusto di sale e peperoncino, ci aggiungo il parmigiano e frullo tutto col mixer, proseguo aggiungo 1 uovo e un po di basilico tritato, imburro due stampini e ci verso il composto, metto in forno per 15 minuti a 180 gradi, aspetto che si raffreddino e li scaravolto nel piatto e guarnisco con la glassa di aceto balsamico!
Dovete assolutamente provarli non ve ne pentirete!



Vi lascio con una frase sui cambiamenti, a me averla letta mi ha dato un po di coraggio.....questo periodo ne ho bisogno: " Non puoi scoprire nuovi oceani fino a quando non hai il coraggio di perder di vista la spiaggia "