lunedì 24 novembre 2014

Brioche sfogliate!

Finalmente, questa è la prima volta che mi cimento in una ricetta così lunga e difficile....credevo, infatti, si è dimostrata si lunga ma non poi  così tanto difficile. La ricetta è quella di Montersino vi metto il link del video così potete andarlo a vedere, una volta capito bene il procedimento è semplicissimo e facilmente replicabile anche con delle variazioni, io essendo la prima volta ho seguito alla lettera le indicazioni di Luca Montersino e consiglio di fare altrettanto per chi è alle prime armi e non le ha mai fatte prima!!

Per il lievitino:

  • 225 gr di acqua
  • 500 gr di farina
  • 70 gr di lievito di birra
Per l'impasto:
  • 1 kg farina 00
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 40 gr di malto in polvere o miele
  • 150 gr di burro
  • 450 gr di uova intere
  • 300 gr di latte intero
  • 30 gr di sale
Per le pieghe:
  • 750 gr di burro
Io ho dimezzato tutte le dosi




Per prima cosa preparo il lievitino e lo metto in una ciotola con l'acqua, nel frattempo preparo l'impasto, metto tutti gli ingredienti in planetaria, e appena il lievitino viene a galla lo strizzo bene e lo aggiungo, formo una palla e metto a lievitare circa 10/12 ore.
Appena l'impasto è pronto lo stendo in un rettangolo spesso 2 cm, metto all'interno il burro che ho precedentemente appiattito e comincio con le pieghe, prima di stendere l'impasto per l'ultima volta l'ho metto a riposare di nuovo in frigo, poi stendo l'impasto e taglio dei triangoli, formo le briochine e le rimetto a lievitare un oretta circa, metto in forno a 180 gr per 20 minuti circa.
Molto più facile a farsi che a dirsi, come dimostra la foto.

Ma ho una domanda, se non voglio che si senta tutto quel burro con cosa posso sfogliarle???e perchè quelle del bar non sanno così tanto di burro??

mercoledì 19 novembre 2014

Maritozzi marchigiani!!

Come vi ho detto un po di tempo fa, da circa sei mesi ho traslocato, e come tutti sanno i traslochi sono astenuanti....bene ancora devo finire di ultimare il tutto, anche perché il tempo è sempre poco, e poi si sa che noi donne non siamo mai soddisfatte della disposizione di mobili e vari suppellettili, infatti, io sto sempre li a spostare e studiare, detto questo, oggi sono stata tutto il giorno nel regno di noi donne un po meno dei nostri cari compagni....all'ikea, li dentro mi perdo completamente, e mentre io mi perdo c'è Valter seduto su qualche poltrona dei vari ambienti che mi aspetta pazientemente......santo uomo.
Nota dolente di tutto ciò, il ristorante, non so perché tutte le volte che  ci mangiamo abbiamo sempre problemi di digestione, così oggi per ovviare al problema ci siamo sparati due hot dog, decisamente migliori di tutto il resto!



Ma parliamo dei maritozzi, quelli marchigiani, la ricetta me l'ha data mia zia, e devo dire che ormai li ho fatti 4 o 5 volte e sono sempre riusciti benissimo.


  • 500 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero
  • 75 gr di burro
  • 1 uovo
  • 15 gr di lievito di birra
  • 1 bustina di vanillina
  • 150 gr di latte
  • 100 gr di uvetta
  • scorza di 1 arancia grattugiata
Nella planetaria metto tutti gli ingredienti asciutti, quindi la farina lo zucchero e la vanillina, poi aggiungo il burro sciolto, e il latte tiepido in cui ho fatto sciogliere il lievito, infine aggiungo l'uovo e la scorza d'arancio, lavoro bene l'impasto e lo metto a lievitare fino che non raddoppia di volume.
Nel frattempo metto l'uvetta ad ammollare e l'aggiungo all'impasto lievitato, rilavoro bene l'impasto e gli do la forma che voglio, io ho optato per dei paninetti, ma potete anche fare un unica treccia, poi li rimettiamo a lievitare, nel mio caso ho acceso la luce del forno e in un ora sono diventati belli gonfi, infine li ho cotti a 180 gr per circa 30 minuti.
Io ho fatto una glassa con lo zucchero a velo e l'albume e l'ho messa sopra, ma se volete potete anche lasciarli così, ho spennellarli con l'uovo.




mercoledì 12 novembre 2014

Pasta con cozze patate e bottarga!!

Qui fortunatamente oggi c'è stato  il sole  e ne ho approfittato per dedicarmi a me, alla casa e alla cucina, stamattina sono stata  dalla cara fioraia di fiducia,  mi sono regalata due belle piantine,  premetto che non ho il pollice verde, quindi mi sono informata sulle cure necessarie, e ho deciso che voglio assolutamente impegnarmi e farmelo venire sto benedetto pollice verde o quanto meno fare il possibile per non far morire anche le piante più resistenti che esistano al mondo! Mi dimentico che sono esseri viventi e le lascio li come oggetti, e quindi puntualmente muoiono secche perché mi dimentico annaffiarle, poverine....io nn mi dimentico certo di mangiare o bere....heheheh

  • 300 gr di pipette rigate
  • 2 patate medie
  • 200 gr di cozze
  • 10 pendolini
  • 1 spicchio di aglio
  • olio
  • bottarga grattugiata
  • prezzemolo tritato


Per prima cosa pelo le patate e le taglio a quadrotti e li metto in padella con un filo d'olio e l'aglio, aggiungo a poco a poco l'acqua per farle cuocere, poi a metà cottura aggiungo i pomodorini e infine le cozze, lascio il tutto abbastanza brodoso, contando che la patata farà asciugare il tutto. Cuocio la pasta faccio mantecare con un po di acqua di cottura, infine aggiungo il prezzemolo e la bottarga grattugiata direttamente sul piatto, se dovessi trovare un difetto direi il tipo di pasta, non metterei le pipette ma meglio o rigatoni o le mezze maniche!

lunedì 10 novembre 2014

Bignè!

Serata tranquilla...finalmente...e mi godo un po di tranquillità visto che il fine settimana è stato movimentato, lavorativamente parlando ovviamente....quindi serate come queste sono il top per me....una tazza di latte caldo, un buon film, e tanta tranquillità.
Questa ricetta dei bignè la faccio spesso e devo dire che vengono veramente bene, gli ho dato la forma di eclair ovvero un po più allungati e gli ho riempiti di crema pasticcera.



Per la pasta choux:
  • 250 gr di acqua
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 150 gr di farina
  • 4 uova
  • un pizzico di lievito
Ho messo l'acqua in un pentolino col burro e lo zucchero, appena il burro si è sciolto lo tolgo dal fuoco aggiungo la farina col lievito tutto una volta mescolo velocemente con un cucchiaio e rimetto sul fuoco per qualche secondo. Appena il composto si è raffreddato aggiungo un uovo alla volta, fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, che ho messo nel sac a poche, per poi formare i bignè o eclair, poi li ho messi in forno per circa 30 minuti a 150/180 gradi. Appena sfornati li ho riempiti di crema pasticcera e glassati con zucchero a velo acqua e colorante verde e decorati con zuccherini.

domenica 2 novembre 2014

Pizzette di melanzane!!

Non so perché ma ho sempre dei problemi a dare un nome alle mie ricette, mi sembrano sempre troppo banali, ma alla fine opto sempre per la semplicità, come in tutto d'altronde, diciamo che la semplicità è una caratteristica che mi s'addice anche se a volte cerco di essere più estrosa, in tutto, ma non mi riesce proprio, ho sempre paura di sbagliare così prendo la sempre la strada più facile, ma ogni tanto bisognerebbe osare....ovviamente mi riferisco alla cucina come alla vita...detto ciò anche se queste melanzane sono semplici, sono comunque ottime, e allora semplicità tutta la vita!




  • 1 melanzana tonda
  • 1 mozzarella
  • passata di pomodoro
  • basilico
  • sale
  • peperoncino
  • olio evo

Ho affettato le melanzane abbastanza spesse, circa 1 cm, le ho messe in forno senza olio, per circa 15 minuti a 250 gradi, poi le ho farcite con pomodoro ( condito con olio sale e peperoncino) basilico e mozzarella, potete metterci anche salsiccia, prosciutto, o altro proprio come le pizzette, sono veramente deliziose e veloci. Quando la mozzarella si scioglie sono pronte. Io le ho servite come antipasto e hanno avuto un gran successo.

sabato 25 ottobre 2014

Torta super ripiena.....di amore e fantasia!


Sabato sera, sto aspettando che la pizza si cuocia in forno e ne approfitto per postare questa ricetta, una torta ripiena di ogni ben di Dio, semplice ma ricca di preparazioni, infatti io per portarmi avanti ho iniziato il giorno prima. Non sapevo nemmeno come chiamarla, così ho optato per torta super ripiena.
Per essere più chiara ho fatto una foto dettagliata di tutte le preparazioni, il pan di spagna, che ho fatto il giorno prima, la crema pasticcera, e la pasta frolla, poi servirà la bagna per il pan di spagna che io ho fatto con lo sciroppo si amarene e acqua, una decina di amarene Fabbri (una delizia e una scoperta) e uno stampo a cerniera da 24 cm



Per il pan di spagna:
  • 3 uova
  • 90 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di fecola
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
Ho separato i tuorli dagli albumi, ho montato gli albumi con metà dello zucchero e ho messo da parte poi ho montato bene i tuorli con l'altra metà dello zucchero, poi ho unito gli albumi ai tuorli, e infine le polveri setacciate stando attenta a non smontare il tutto. Io l'ho messo in una teglia rettangolare ma anche tonda va benissimo e in forno a 180 gr per circa per 20 minuti

Per la pasta frolla:

  • 2 uova
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • mezza bustina di lievito ( me ne sono dimenticata)
  • un limone grattugiato
  • farina q.b
Per prima cosa sciolgo il burro al microonde, nel frattempo mescolo le uova con lo zucchero e la scorza del limone, poi aggiungo il burro fuso e infine la farina con il lievito, avvolgo la palla in una pellicola e metto in frigo.

Per la crema pasticcera:
  • 500 gr di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 5 tuorli
  • 20 gr di farina
  • 20 gr di amido di mais
  • un limone grattugiato

Metto a scaldare il latte, nel frattempo mescolo i tuorli con lo zucchero, le farine e la scorza del limone grattato, quando il latte inizia a scaldarsi aggiungo un po di latte nel composto per stemperare poi rimetto tutto sul fuoco mescolando fino che la crema non si raddensa.

Ho preso l'ho stampo foderato di carta forno e l'ho rivestito con la pasta frolla, sotto ci ho messo un sottile strato di crema, sopra la crema il pan di spagna tagliato a strisce da circa 1 cm di altezza e l'ho bagnato bene con la bagna fatta dallo sciroppo di amarene e acqua, sopra un altro bello strato crema e una decina di amarene sparse casualmente, infine  ho richiuso la torta con un altro disco di frolla. Ho messo la torta in forno per circa 45 minuti a 180 gradi!
Che dire è stata un successone, una vera delizia! 


E con questo bel primo piano dell'interno vi auguro un buon sabato sera a tutti!


lunedì 20 ottobre 2014

Panino con lo strutto e hamburger di ceci!!

Altro pane, questa volta con un po di strutto, per dare croccantezza fuori e morbidezza dentro...un sogno, e siccome non sono una grande mangiatrice di ceci, ho voluto provare a manipolarli leggermente, e devo dire che l'esperimento è riuscito, questo panino mi è piaciuto un sacco. La prima cosa che ho cercato sono state le calorie dello strutto rispetto all'olio, 50 gr di strutto ha 446 calorie contro i 450 dell'olio extra vergine di oliva, siamo li, e siccome c'ero ho voluto anche cercare le calorie del burro, 50 gr di burro sono circa 375 calorie, quindi il più calorico è l'olio, ma anche il più sano e buono, a mio parere e anche quello che al nostro organismo non fa male, anzi consumato con regolarità e moderazione fa bene, comunque chiusa questa parentesi ansiosa sulle calorie....(sarà l'abitudine ) passiamo alla ricetta:


Per il panino: circa 5 panini

  • 250 gr di farina
  • 20 gr di lievito molino rossetto
  • 50 gr di strutto
  • sale
  • acqua
  • Tuorlo per spennellare
Per l'hamburger: circa 4 hamburger
  • 1 confezione di ceci in scatola
  • 1 patata media lessata
  • 1 uovo
  • pane grattugiato
  • un filino di olio
  • mezzo spicchio d'aglio
  • sale
  • un pizzico di prezzemolo
Ho preparato l'impasto del panino mettendo tutto in planetaria, una volta formato il panetto l'ho messo a lievitare coperto da un canovaccio, una volta raddoppiato di volume ho formato i panini e rimessi a lievitare per un oretta, poi li ho spennellati con un tuorlo e li ho infornati a 180 gr per 30 minuti
Ho preparato gli hamburger mettendo tutti gli ingredienti nel mixer, ho tritato tutto finemente, ho preso una padella antiaderente, l'ho leggermente una e con l'aiuto di un coppa pasta ho formato gli hamburger, infine ho formato il mio super panino, mettendo dell'insalata sul fondo, il mio hamburger di ceci, ketchup e maionese, e infine delle scaglie di parmigiano, consiglio un formaggio saporito, il parmigiano ci sta da dio!


Un consiglio, ci ho pensato solo dopo, siccome i ceci stanno benissimo con il rosmarino, si potrebbe pensare anche di fare un panino aromatizzato al rosmarino......va beh sarà per la prossima....;)

mercoledì 15 ottobre 2014

Pane tipo ciabatta!!


Non so voi, ma io sono affascinata da tutti i pani, mi piace il profumo, la ruvidezza, i buchini all'interno, la doratura, insomma il pane mi affascina, se gli uomini fossero tutti interessanti quanto il pane.....noi donne saremmo tutte fuori di testa...ma fortunatamente non è così!
Questo bel pane l'ho fatto con metà farina di semola di grano duro rimacinato che gli da un sapore unico e farina bianca, e gli ho dato la classica forma del pane ciabatta, ovvero un po appiattito.


  • 250 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 250 gr di farina bianca 00
  • lievito madre essiccato Molino Rossetto 
  • un pizzico di sale
  • acqua
Ho messo tutti gli ingredienti nell'impastatrice, ho lavorato per 10 minuti, e ho fatto lievitare circa un oretta, poi ho ripreso l'impasto l'ho rilavorato a mano e ho fatto per 5/6 volte le pieghe di tipo uno, e gli ho dato la forma, l'ho spolverizzato di farina e l'ho rimesso a lievitare circa 2 ore, poi l'ho cotto per circa 25 minuti a 180 gr.


sabato 11 ottobre 2014

Torta con le amarene e crema!!

I dolci che piu preferisco sono quelli secchi, come le crostate, i panettoni da inzuppare....li adoro, mentre Valter adora i dolci un po più goduriosi, come il tiramisù, dolci alla crema, cioccolato...ecco, io quelli non li faccio mai o quasi...se non per rare occasioni....l'altro giorno guardando un programma di pasticceria eccolo che ricomincia con la solita solfa sul fatto che non gli faccio mai i dolci che gli piacciono....così ho deciso di fare questa torta, abbastanza goduriosa, farcita con crema pasticcera e amarene Fabbri.





Per il pan di spagna:
  • 7 uova
  • 180 gr di farina
  • 180 gr di zucchero
  • 30 gr di fecola
Per la crema pasticcera:
  • 500 gr di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 5 tuorli
  • 20 gr di farina
  • 20 gr di amido di mais
  • limone grattugiato
Per la bagna:
  • acqua
  • zucchero
Per prima cosa ho fatto il pan di spagna, mettendo in planetaria, le uova con lo zucchero e le ho fatte montare molto bene, fin che il composto è chiaro e spumoso, poi ho montato gli albumi a neve ben ferma, e li ho uniti ai tuorli,  stando attenta a non smontare il tutto e infine ho aggiunto le farine setacciate.Io ho fatto due pan di spagna da 18 cm di diametro l'uno per poter dare altezza alla mia torta.


Preparo la crema pasticcera, metto a bollire il latte con le scorze di limone, a parte mescolo la farina, i tuorli, lo zucchero e l'amido, quando il latte è caldo ci verso il composto e con una frusta mescolo aspettando il bollore, appena bolle chiudiamo il fuoco, copriamo con pellicola a contatto e lasciamo raffreddare.
Poi inizio comporre gli strati, per prima cosa bagno il pan di spagna, ci metto la crema e le amarene e continuo così fino ad aver fatto tutti gli strati.


Infine ho montato la panna e ci ho ricoperto la torta, con qualche amarena sopra.....che dire Valter ha gradito mooolto e non solo lui...e poi le amarene Fabbri sono troppo buone.

sabato 27 settembre 2014

Spaghetti coi ricci!!

Ebbene in 30 anni di vita non avevo mai mangiato i ricci di mare.....quest'anno ci sono riuscita....ovviamente in Sardegna e pescati....non so se i ricci si pescano....no credo di no....comunque trovati da Valter e quindi direttamente dal mare sardo.....che bello, ero felicissssima , ma....ce un ma...non pensavo proprio che fosse così arduo pulirli....pieni di spine lunghe e difficili da tenere, comunque basta tagliarli in due con una forbice e prelevare il ripieno arancione, ovviamente dettaglio non trascurabile....( se vi venisse voglia di andare per ricci...) dovete prendere solo le femmine...riconoscibili dal fatto che sono più chiare dei maschi che sono invece neri e quindi vuoti!!






  • 300 gr di spaghetti un po grossi
  • 1 pomodoro
  • 1 spicchio aglio
  • olio
  • sale
  • peperoncino
  • ricci di mare
Preparo il soffritto con olio aglio e il pomodoro tagliato a cubetti piccolissimi, lascio cuocere e aggiungo il sale e il peperoncino, a fine cottura aggiungo i ricci di mare ( la polpa arancione che vedete sopra) lascio cuocere qualche secondo  e condisco i miei spaghetti, se volete aggiungete anche  prezzemolo, io non lo avevo, i ricci sono buoni anche crudi ecco perché vanno cotti poco per non disperdere troppo il sapore!



Vi lascio anche qualche foto della nostra vacanza.....buon week and a tutti!!